Le Ali del Frassino e La Tosina
Un impegno comune per custodire la storia dell'umanità
Tra le acque e la natura incontaminata dell’Oasi del Frassino si cela un tesoro prezioso.
Non solo un rifugio di biodiversità, ma un luogo che custodisce tracce profonde del nostro passato: reperti di epoca neolitica e resti di un villaggio palafitticolo risalente all’età del Bronzo, oggi parte del patrimonio mondiale UNESCO.
Le Ali del Frassino sostengono con orgoglio l’Associazione La Tosina e il nuovo Centro di Documentazione Archeologica di Monzambano, inaugurato nel 2025, che racconta proprio questa affascinante storia: quella delle prime comunità che hanno abitato le terre tra le colline moreniche e il lago, lasciando segni tangibili della loro presenza, oggi visibili grazie all’intenso lavoro di scavo e di ricerca.
Un viaggio nel tempo
All’interno dell’Oasi del Frassino sono stati ritrovati importanti reperti archeologici: pali in legno di frassino e quercia utilizzati per costruzioni su palafitte, utensili, ceramiche decorate e persino un pugnale in bronzo con impugnatura in osso. Un’eredità risalente a oltre 3.500 anni fa, emersa grazie a ricerche subacquee e scavi condotti tra il 1989 e il 2000.
Questi ritrovamenti hanno confermato l'esistenza di un insediamento umano stabile e organizzato, capace di adattarsi perfettamente all’ambiente lacustre. Un sito talmente importante da essere incluso nel progetto seriale UNESCO “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”.
Un centro che racconta e protegge
Il nuovo Centro di Documentazione di Monzambano nasce con l’obiettivo di valorizzare questi ritrovamenti e renderli fruibili al grande pubblico. Reperti, pannelli esplicativi, postazioni multimediali e una narrazione coinvolgente offrono un’esperienza immersiva che collega archeologia, ambiente e storia del territorio.
Uno spazio aperto a tutti, pensato non solo per gli appassionati di storia, ma anche per le famiglie, le scuole, i visitatori curiosi di conoscere le radici più antiche del nostro paesaggio.
Un impegno per il territorio
Il sostegno de Le Ali del Frassino alla Tosina e a questo nuovo progetto culturale si inserisce in una visione più ampia: quella di un turismo consapevole, che unisce ospitalità, tutela ambientale e promozione delle eccellenze locali. Perché proteggere un’oasi significa anche custodire la memoria delle civiltà che l’hanno abitata.
Ogni soggiorno a Le Ali del Frassino è un invito a vivere la natura, ma anche a riscoprire la storia. Camminando tra i sentieri dell’Oasi, ascoltando il silenzio interrotto solo dal canto degli uccelli, si può immaginare la vita dei nostri antenati, che proprio qui costruivano, coltivavano, sognavano.